
31/01/2013
Relazione 2012 sul Sistema di allerta comunitario
E’ online la Relazione annuale al Sistema di Allerta Rapido per alimenti e mangimi (RASFF) 2012.

16/11/2012
Nuova etichettatura degli alimenti: come predisporre un'etichetta corretta
Il seminario si terrà venerdì, 7 dicembre 2012 - CONCLUSO

03/10/2012
Dop, Igp e Stg, l'Italia è la number one
Nel 2011 i prodotti a marchio di riconoscimento sono cresciuti di venti unità. Il Belpaese si conferma leader in Europa

10/09/2012
Con il Programma Export della UnionAlimentari i tuoi prodotti saranno visibili presso tutti i buyers dei principali mercati internazionali

10/09/2012
Salta la tassa sulle bibite gassate
Il decretone sulla sanità sui corretti stili di vita è stato svuotato dell’imposta sui prodotti gassati e con zuccheri aggiunti. Il provvedimento prevede un contenuto di succo naturale al 20% nelle bevande

27/08/2012
TERREMOTO IN EMILIA, CONTINUIAMO A SOSTENERE LE IMPRESE E LA POPOLAZIONE
UnionAlimentari, l’Unione delle PMI alimentari, invita le imprese associate a proseguire nella gara di solidarietà che ha mostrato tutto il paese

27/08/2012
Si è tenuto lunedì 23 aprile presso l'Unione del Commercio di Milano, il convegno “Il surgelato nei consumi fuori casa”, organizzato da Fiera Milano nell'ambito di TUTTOFOOD

16/07/2012
Eurobarometro: cosa pensano gli europei della sicurezza e della qualità del cibo?
Una statistica eseguita tra circa 26 500 cittadini europei dei 27 Paesi membri.

09/07/2012
In caduta libera gli acquisti dei generi alimentari
L’Istituto nazionale di statistica, nell’ultimo studio di settore, segnala che nel 2011 il 38,8% delle famiglie dichiara di aver diminuito la quantità e la qualità dei prodotti

02/07/2012
Pienamente operativo dal 1° luglio 2012 il logo biologico dell'Ue
Dal 1° luglio 2012 il logo biologico dell'Ue sarà obbligatorio su tutti gli alimenti biologici
OGM: I SINGOLI STATI POTRANNO VIETARE LA COLTIVAZIONE
Il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza la proposta della Commissione che prevede per gli Stati membri la possibilità di limitare o vietare le coltivazioni di OGM. Ora il passaggio in Consiglio.
Il Parlamento europeo, in seduta plenaria, ha approvato con 548 voti favorevoli, 84 contrari e 31 astensioni la proposta della Commissione presentata dalla relatrice, ex Ministro dell’Ambiente francese, Corinne Lepage, che permette agli Stati membri di limitare o vietare le coltivazioni di organismi geneticamente modificati. La Commissione aveva proposto di concedere a tutti gli Stati membri Ue il diritto di divieto, ma non per motivi di salute o ambientali. Questi, infatti, dovevano essere valutati esclusivamente dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare.
Il Parlamento europeo ha invece deciso che gli Stati membri possono invocare motivi ambientali supplementari, tra i quali possono figurare la resistenza ai pesticidi, la salvaguardia della biodiversità o la mancanza di dati sulle conseguenze negative sull'ambiente. Gli europarlamentari hanno inoltre deciso a schiacciante maggioranza che anche l'impatto socio-economico potrà costituire un motivo legittimo di divieto, per esempio quando i rischi di contaminazione delle colture tradizionali o biologiche non possono essere praticamente gestiti.
Tutti gli Stati dovranno dovranno adottare misure per prevenire la contaminazione dell’agricoltura convenzionale o biologica da colture OGM, mentre un controllo, a livello europeo, della sicurezza e dell’autorizzazione continuerà a essere il presupposto per consentire la crescita degli Ogm.
Per saperne di più, clicchi qui








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